Dedicated Analytical Solutions

16-12-2009

L'analisi pulita Kjeldahl migliora la sicurezza in laboratorio

Grazie ai progressi tecnologici l'analisi Kjeldahl è più sicura ed efficiente, come hanno scoperto gli utilizzatori del laboratorio svedese Viking Malt.

Il nuovo Kjeltec della serie 8000 viene utilizzato per determinare il contenuto proteico nel malto e nel mosto ed è stato installato all’inizio dell’anno. L’apparecchio minimizza i rischi di contatto con i reattivi chimici ed evita di maneggiare tubi contenenti reagenti caldi. “L’apparecchio esegue lo svuotamento automatico dei tubi, così che, senza dover trasportare i tubi, l'operatore non corre rischi” commenta AnnaStina Enell, responsabile analitica e utente ferrata. “Anche solo la movimentazione dei tubi contenenti acidi da una stanza all'altra è pericolosa.”

La responsabile del laboratorio, Lisa Johansson, ha pensato a lungo prima di decidere se acquistare il Kjeltec™ 8000 con titolazione automatica o manuale. “Ne abbiamo parlato molto perché il modello automatizzato costa molto di più,” ha detto. Ma la sicurezza è un obbiettivo troppo importante. “E’ l’analisi più pericolosa che abbiamo in laboratorio e con il Kjeltec io mi sento più sicura” dice Lisa.

Ora la scelta del nuovo Kjeltec sembra ripagare. Oltre al miglioramento della sicurezza, la nuova tecnologia sta portando una serie di ulteriori vantaggi in termini di migliore affidabilità dei risultati e una cadenza analitica maggiore. Il laboratorio prevede di poter ottenere un ritorno sull'investimento in due anni.

Leggete l'articolo completo sulla rivista In Focus n.2, 2009  

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