Dedicated Analytical Solutions

07-06-2010

Benvenuti nel laboratorio automatizzato

L'automazione delle operazioni aiuta il laboratorio di analisi centralizzata (CMT) Qlip di Zutphen in Olanda a tenersi al passo con l'evoluzione delle esigenze, fornendo al contempo un servizio più flessibile di controllo della qualità per le aziende agricole e l'industria lattiero casearia.

Questo sistema ultra efficiente basato sul trasporto automatico e l'identificazione per radiofrequenza dei campioni (RFID) permette al laboratorio di gestire circa 9.000 campioni al giorno nella sezione dedicata al pagamento basato sulla qualità e 40.000-60.000 campioni al giorno nella sezione dedicata alle analisi per il miglioramento degli allevamenti (dairy herd improvement, DHI).

I risultati delle analisi sono fornite da un parco analizzatori FOSS attrezzati con un sistema di pipettamento robotizzato per il trasferimento automatico del latte. Gli analizzatori comprendono strumenti CombiFoss per l'analisi composizionale e la conta delle cellule somatiche MilkoScan indipendenti e BactoScan per la conta batterica nella linea del pagamento basato sulla qualità.

Questa struttura, però, è progettata per offrire molto di più dell'analisi di moltissimi campioni. “Il sistema fornisce flessibilità, fino al livello del singolo campione", sostiene Harrie van den Bijgaart, Operations Manager.

Da analisi standard alla gestione delle informazioni

Il sistema automatico ha richiesto vari anni per la messa a punto e l’intero progetto è nato in risposta all’evolversi della domanda nel settore analitico del latte.

Ad esempio, l'introduzione dei sistemi di mungitura automatizzata ha rinnovato l'interesse nell'analisi degli acidi grassi liberi (free fatty acids, FFA). Un’altra analisi relativamente nuova è la determinazione del contenuto in acidi grassi insaturi. Questo parametro viene utilizzato per il pagamento di 400 agricoltori che fanno parte di un progetto per la fornitura di latte con un definito profilo degli acidi grassi, utilizzato successivamente in prodotti contenenti livelli più elevati di acidi grassi omega-3 e acido linoleico coniugato (CLA). Il controllo viene effettuato contemporaneamente ai controlli normali e richiede quindi pochissimo impegno in termini operativi per il laboratorio.

Leggete l’intero articolo nell’ultima edizione di In Focus, n° 1, 2010, pagina 8 e disponibile su In Focus .

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