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27-01-2011

Nuova imposta sul contenuto di grasso nella carne

Paese già soggetto ad una pesante imposizione fiscale, la Danimarca vedrà presto introdotta una nuova tassa: una maggiorazione sul contenuto di grasso nella carne e in altri alimenti.

Il ministro delle finanze danese Troels Lund Poulsen ha suggerito l'introduzione dell'imposta per promuovere abitudini alimentari sane. Il progetto di legge originale proponeva una soglia di grasso media per la carne, ma in seguito a numerose obiezioni, è stato modificato perché la tassa potesse essere calcolata in base all'effettivo contenuto di grasso di tagli diversi. Per esempio, un chilo di costine di maiale sarà soggetto ad un'imposta inferiore rispetto ad un chilo di bacon.

Nonostante l'emendamento, l'industria alimentare danese rimane scettica. Il Consiglio danese dell'agricoltura e l'alimentazione afferma: “Il progetto di legge rivisto presenta dei miglioramenti, ma causerà problemi amministrativi per tutti coloro che lavorano nel comparto alimentare, senza contare la confusione e l'incertezza tra i consumatori.”

Il regime di calcolo dell'imposta in base al contenuto di grasso effettivo è opzionale. I produttori di carne possono comunque decidere di utilizzare le soglie medie, un'opzione che secondo il ministero delle finanze diminuirà gli oneri amministrativi dei piccoli produttori. In particolare, i tagli di carne magra saranno esentati dall'imposta in quanto ricadono al di sotto della soglia.

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